Perché Tapiro onnivoro?

Tutto avvenne anni e anni fa... prima di Striscia... molto prima che il Tapiro diventasse un animale conosciuto ai più grazie alla fama televisiva.
In un momento qualunque, durante un inverno tra il 1990 e il '92..... continua a leggere

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di Gabriele e Valentina Baldi - Edizioni Alpha Test

Tapiro's urban creations

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Sono uno dei tanti che sogna di trasferirsi con tutta la famiglia in un agriturismo immerso nel verde con a disposizione il sole e le onde del mare, strade e sentieri per bici da corsa e MTB, il vento per la barca a vela, l'ombra degli ulivi, le falesie....
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giovedì 10 aprile 2014

Come si conserva il pane?

Non lo sapete? Ho scritto un articolo per agrodolce.it, qui un estratto:

"Se vi piacciono le friselle al pomodoro o i crostini nella zuppa di cipolla, non andate oltre: oggi vi spiegheremo perché il pane si secca e come contrastare questo fenomeno.
Tutti sappiamo che il pane, con il passare delle ore, tende a indurirsi fino a diventare resistente come un sasso, ma sapete perché accade?
Col passare del tempo il pane perde umidità e l'amido all'interno torna alla forma cristallina è una storia complessa e il suo protagonista è l’amido, il maggior costituente del pane.

L’amido è un agglomerato cristallino di zuccheri e ha in questa forma una scarsa capacità di trattenere acqua. Durante la cottura del pane avviene però una piccola magia: l’amido gelatinizza.
Chiunque tra voi abbia provato a realizzare una besciamella o una crema pasticcera saprà benissimo cosa significa perché ne ha visto gli effetti: raggiunta una certa temperatura, prima della quale la salsa appare liquida, la struttura cristallina dell’amido si rompe e diviene in grado di assorbire grandi quantitativi di acqua creando un gel e rassodando la salsa. Durante la cottura del pane avviene lo stesso fenomeno e il gel di amido che si forma, raggiunta una certa temperatura, si salda e il risultato finale non è nientemeno che la mollica.
Morbida, scioglievole, gustosa ma dalla durata limitata da vari fattori. Il più evidente è la perdita di umidità per via della disidratazione; il meno conosciuto è la cosiddetta retrogradazione dell’amido."

l'articolo continua sua agrodolce.it


Buona conservazione :)




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