Perché Tapiro onnivoro?

Tutto avvenne anni e anni fa... prima di Striscia... molto prima che il Tapiro diventasse un animale conosciuto ai più grazie alla fama televisiva.
In un momento qualunque, durante un inverno tra il 1990 e il '92..... continua a leggere

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di Gabriele e Valentina Baldi - Edizioni Alpha Test

Tapiro's urban creations

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La mia segreta passione per lo shaping....

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Sono uno dei tanti che sogna di trasferirsi con tutta la famiglia in un agriturismo immerso nel verde con a disposizione il sole e le onde del mare, strade e sentieri per bici da corsa e MTB, il vento per la barca a vela, l'ombra degli ulivi, le falesie....
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Cavilla sui tuoi limiti ed essi ti apparterranno (Richard Bach)
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21 novembre 2009

Muffin “low impact” ai lamponi e grano saraceno


Questo muffin nasce dalla voglia di prepararmi in casa un dolcetto da mangiare a colazione nelle giornate in cui esco a correre. Volevo quindi qualcosa che fosse come una sorta di premio per l’allenamento fatto ma senza pesare eccessivamente sulle calorie visto che corro anche per tenere sotto controllo il peso forma! Oltretutto i prodotti in commercio hanno i soliti grassi vegetali di dubbia origine, ecc….
Perciò primo obiettivo: fare un muffin che abbia un contenuto calorico più basso di quelli confezionati
Secondo obiettivo: utilizzare ingredienti sani, obiettivo in verità molto più semplice.

Dopo vari tentativi, partendo dalle ricette dell’ottimo libro “Muffin - Le ricette di Bob”, provando alcune cose viste in rete, alla fine ho perfezionato una mia ricetta di base che poi adatto alle varie esigenze.

Stavolta ho sperimentato i muffin ai lamponi con grano saraceno (idea di base la torta di grano saraceno, ho scelto i lamponi perché quelli avevo in casa ma si può fare con qualunque frutto di bosco). Tenete presente che con i lamponi freschi e con i ribes viene un muffin piuttosto acido, more e mirtilli risultano senz'altro più dolci.
06 agosto 2009

Viaggio in India. Si parte!!

Eccoci qua… zitti zitti… quatti quatti…. è ora di partire!
L’India ci attende.
Un popolo immenso, secondo solo ai vicini cinesi, la più grande democrazia della terra, un’economia in forte crescita, una povertà sconfinata, le caste che ancora resistono, la multi religiosità, il cibo, le malattie altrove praticamente sparite, i risciò taxi, gli elefanti, le tigri… mille colori… il Taj Mahal….
Insomma dire “esotico” o “mistico” credo non renda l’idea e siamo proprio curiosi di partire e vedere con i nostri occhi di cosa si tratta.
I preparativi per il viaggio sono stati lunghetti, non volevamo finire a sgomitare con 1.000.000.000 e più indiani per un bus o un treno o sperimentare hotel scovati casualmente dove magari avere qualche brutta sorpresa…. che so… scarafaggi e topi (di cui esiste anche un tempio) ad esempio…
Ci siamo quindi appoggiati ad un’agenzia locale consigliata da alcuni viaggiatori sui vari forum: la indianpanorama. Grazie al loro collaboratore Rafiq Zulfi abbiamo concordato via mail il tour che vorremmo fare, ci hanno consigliato gli hotel, li abbiamo verificati su internet… un paio di cambiamenti… il piccolo sconto as well.. il versamento dell’anticipo… tutto è pronto.
Viaggeremo quindi dal 13 agosto mattina fino al 25 agosto su una splendida TATA Indigo dotata, udite udite, di aria condizionata! Viaggeremo sotto l’abile, si spera, guida di un local indiano gentilmente fornito dall’agenzia.
Il 25 notte prenderemo quindi un treno interno.... e il 27 un bell’aereo dell’Air India (nel frattempo probabilmente ci saremo già convertiti al buddismo quindi faremo una preghierina a tema)… per tutto il viaggio ci cospargeremo di repellente e cercheremo di non schiacciare troppe zanzare affinché il loro karma non ci si rivolti contro quando dovremo volare sulla loro terra ;-)
27 luglio 2009

Il mio Tzatziki

Bene bene, la cena di ieri è andata bene, mi è proprio piaciutta!
Peccato per Elena che non stava troppo bene e non ha assaggiato nulla. (hug). Belli e simpatici i cugini (oramai posso quasi usare il plurale) che non vedevo da un sacco di tempo, si sono presentati con due bottiglie di birra artigianale: una bottiglia di “bastarda rossa” del Birrificio Monte Amiata aromatizzata con castagne dell’Amiata e una bottiglia di “La 9” del birrificio L’Olmaia in Val d’Orcia, entrambe prese in un locale di Milano che presto sarà oggetto di una sortita.
Tra le varie cosette mangiate vi racconto lo Tzatziki.
Si perché proprio questa salsina, nonostante in rete ci siano decine e decine di ricette, è stato un po’ un cruccio per diverso tempo: la preparavo ma non mi piaceva, mi riusciva liquida, poco saporita, un disastro… per ovviare a volte (sigh) rimediavo con quella confezionata prodotta dalla Fage.
Poi una sera il Deiu mi ha dato il trucchetto e da li… il mio Tzatziki mi piace!
23 luglio 2009

Sangria Brut Imperiale

Stasera una cena un po' particolare... mia cugina si sposa, si festeggia!!
L'occasione è propizia per iniziare la cena con un bell'aperitivo fresco, estivo, che porti allegria ma che sia giustamente "prezioso" vista l'importanza dell'evento.
La scelta chiaramente finirà sulla già collaudata Sangria imperiale!
No no no, vi vedo: state storcendo il naso! Al nome Sangria... vi viene in mente una smalloppazza dolciastra con vinaccio di bassa qualità e frutta semimaciullata..
Niente di tutto questo. Una fine, piuttosto secca, bevanda su base champagne con piccoli e pochi frutti di bosco a impreziosire e profumare il tutto, una leccornia, da provare!

21 luglio 2009

Conto alla rovescia....

Bene bene, in anticipo sui tempi che avevo previsto (sarà il caldo?).. il lievito madre per il pane di Matera è già quasi pronto. A occhio e croce la simpatica sostanza lievita già in meno di sei ore.
Ogni volta che la rinfresco mi viene in mente un passaggio di kitchen Confidential (A.Bourdain) in cui il panettiere del ristorante telefona al cuoco per dirgli di nutrire la "cagna"... Anthony.. devi nutrire la cagna. Cagna che non è altro che la sua pasta madre, 50 kg di pasta madre che rinnova per poter realizzare l'ottimo pane per il ristorante...
La mia è più piccola, pochi etti, ma vi assicuro che il pensiero di doverla nutrire ogni giorno è un po' come avere un tamagotchi.
Cmq se tutto va bene.... domenica si prova a realizzare il Pane di Matera!
Mi manca la legna. Dopo una breve ricerca fatta sul web penso che mi indirizzerò su legna di quercia (se la trovo di leccio) e di pero (qualcuno ha potato un pero questo autunno?).
Poi devo ancora capire come impastare i 6kg circa di impasto che vorrei fare.... :)

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