Tutto avvenne anni e anni fa... prima di Striscia... molto prima che il Tapiro diventasse un animale conosciuto ai più grazie alla fama televisiva.
In un momento qualunque, durante un inverno tra il 1990 e il '92..... continua a leggere
In un momento qualunque, durante un inverno tra il 1990 e il '92..... continua a leggere
Tapiro's urban creations

La mia segreta passione per lo shaping....
About Me

- gabribaldi
- Sono uno dei tanti che sogna di trasferirsi con tutta la famiglia in un agriturismo immerso nel verde con a disposizione il sole e le onde del mare, strade e sentieri per bici da corsa e MTB, il vento per la barca a vela, l'ombra degli ulivi, le falesie....
Frasi celebri
Cavilla sui tuoi limiti ed essi ti apparterranno (Richard Bach)
Powered by Blogger.
27 luglio 2014
Pane di base semintegrale con LM
15:36 | Pubblicato da
gabribaldi |
Modifica post
Eccomi, è un po' che non posto una ricetta di pane. Dopo alcuni test ho messo a punto quella che segue. E' una ricetta che definisco di base perché permette di ottenere un prodotto secondo me eccellente pur senza investire ore e ore in rinfreschi preparatori del LM. L'unico requisito fondamentale è avere un LM sano che pur gestito con l'uso del frigo benefici di almeno un paio di rinfreschi a settimana con l'ultimo fatto nelle precedenti 24h. Se rinfrescate + di rado non è un problema ma dovrete fare un rinfresco al LM prima di partire con la ricetta.
L'idea di base non è mia e non so di chi sia, l'ho letta qua e la sul web e su qualche libro anche se per quanto mi riguarda la lampadina si è accesa dopo aver letto un vecchio post di Cristian Zaghini sull'utilizzo di LM rinfrescato con alte % di farina e utilizzato giovane.
In pratica in questa mia ricetta si fa un rinfresco del LM 1:2 (ma anche 1:3 se avete problemi di acidità), utilizzando la farina che userete nella ricetta, lo si fa maturare circa 3h a 25-26° (all'incirca raddoppia, non oltre) e lo si usa in ricetta in dose piuttosto elevata.
Nel frattempo
che questo rinfresco "diluito" di LM viene pronto si realizza un'autolisi con la rimanente farina.
Tutto il processo è pensato per le piccole planetarie da banco che si utilizzano di norma in casa: l'idratazione dello starter di Lm e l'idratazione dell'autolisi sono un poco + alte di quello che si usa normalmente in panificio per facilitare le operazioni.
Ricetta
Prefermento di LM
Lm solido 100g
Farina tipo 1 forte (io Petra1) 200g
Acqua 125g (se usate LM liquido riducete a 110g)
Mettere in vasca con la foglia il LM e l'acqua, far girare piano un paio di minuti, aggiungere la farina e impastare al minimo per 8 minuti circa, temperatura finale di impasto 25° circa e a fermentare a 25-26° per 3h
Finito di impastare il LM preparare l'autolisi:
Farina tipo 1 forte (io Petra1) 600g
Farina integrale a foglia larga (io Petra9) 200g
Acqua 480g
Impastare per circa 5 minuti e tenere da parte coperta, la temperatura dell'autolisi al momento di iniziare l'impasto finale dovrà essere di circa 24 gradi.
Impasto finale:
Spezzettare il prefermento di LM e unirlo all'autolisi, avviare l'impastatrice al minimo e lasciar impastare 2 minuti, quindi aggiungere
Sale 19g
alzare leggermente la velocità (circa 80-85 giri al minuto del planetario) e aggiungere pian piano
acqua 80g
In tutto l'impasto richiede circa 7/8 minuti, non oltre
T finale di impasto 27°
Fermentazione a 26-27°
40 minuti e pieghe a tre
60 minuti, spezzare e preformare
20-30 minuti, formare
Lievitazione finale circa 2:30-3:00h
Cottura
Forno con pietra refrattaria ben calda e vapore all'infornata
240° x 10 minuti poi 210° fino a cottura, ultimi 10 minuti circa con sportello in fessura
Ciao!
L'idea di base non è mia e non so di chi sia, l'ho letta qua e la sul web e su qualche libro anche se per quanto mi riguarda la lampadina si è accesa dopo aver letto un vecchio post di Cristian Zaghini sull'utilizzo di LM rinfrescato con alte % di farina e utilizzato giovane.
In pratica in questa mia ricetta si fa un rinfresco del LM 1:2 (ma anche 1:3 se avete problemi di acidità), utilizzando la farina che userete nella ricetta, lo si fa maturare circa 3h a 25-26° (all'incirca raddoppia, non oltre) e lo si usa in ricetta in dose piuttosto elevata.
Nel frattempo
che questo rinfresco "diluito" di LM viene pronto si realizza un'autolisi con la rimanente farina.
Tutto il processo è pensato per le piccole planetarie da banco che si utilizzano di norma in casa: l'idratazione dello starter di Lm e l'idratazione dell'autolisi sono un poco + alte di quello che si usa normalmente in panificio per facilitare le operazioni.
Ricetta
Prefermento di LM
Lm solido 100g
Farina tipo 1 forte (io Petra1) 200g
Acqua 125g (se usate LM liquido riducete a 110g)
Mettere in vasca con la foglia il LM e l'acqua, far girare piano un paio di minuti, aggiungere la farina e impastare al minimo per 8 minuti circa, temperatura finale di impasto 25° circa e a fermentare a 25-26° per 3h
Finito di impastare il LM preparare l'autolisi:
Farina tipo 1 forte (io Petra1) 600g
Farina integrale a foglia larga (io Petra9) 200g
Acqua 480g
Impastare per circa 5 minuti e tenere da parte coperta, la temperatura dell'autolisi al momento di iniziare l'impasto finale dovrà essere di circa 24 gradi.
Impasto finale:
Spezzettare il prefermento di LM e unirlo all'autolisi, avviare l'impastatrice al minimo e lasciar impastare 2 minuti, quindi aggiungere
Sale 19g
alzare leggermente la velocità (circa 80-85 giri al minuto del planetario) e aggiungere pian piano
acqua 80g
In tutto l'impasto richiede circa 7/8 minuti, non oltre
T finale di impasto 27°
Fermentazione a 26-27°
40 minuti e pieghe a tre
60 minuti, spezzare e preformare
20-30 minuti, formare
Lievitazione finale circa 2:30-3:00h
Cottura
Forno con pietra refrattaria ben calda e vapore all'infornata
240° x 10 minuti poi 210° fino a cottura, ultimi 10 minuti circa con sportello in fessura
Ciao!
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Etichette
- agrodolce.it (2)
- antipasto (3)
- aperitivo (3)
- attrezzatura (1)
- baguette (1)
- biga (4)
- Bread Religion (1)
- Carnevale (1)
- CAST Alimenti (7)
- chiacchiere (1)
- colazione (2)
- concorsi (2)
- consigli (1)
- cornetti (1)
- corsi (7)
- creativa (3)
- cucina (18)
- dolci (4)
- estero (4)
- eventi (1)
- farro (4)
- finger food (2)
- focaccia (6)
- forno a legna (4)
- freni (1)
- grano duro (6)
- grecia (1)
- idrolisi (1)
- india (2)
- integrale (1)
- io (5)
- libri (1)
- lievitati (33)
- lievito di birra (27)
- lievito madre (24)
- malaria (1)
- mangiarematera (6)
- mettiamo le mani in pasta (3)
- molino Grassi (3)
- monococco (1)
- MTB (2)
- muffin (1)
- no-knead (1)
- olive (1)
- pane (46)
- panini (1)
- pasta di riporto (2)
- pasta fresca (2)
- pastasciutta (1)
- pasticceria (1)
- pesce (1)
- Petra (4)
- Piatto unico (1)
- piccola pasticceria (1)
- pizza (8)
- primo (2)
- primo piatto (4)
- qb (2)
- ruote (1)
- secondo piatto (1)
- segale (1)
- sfogliati (1)
- sicilia (1)
- slowfood (3)
- spagna (1)
- tecnica del freddo (10)
- tecniche (7)
- tradizionale (15)
- vegetariano (3)
- viaggi (3)
- zuppa (2)
6 commenti:
Caro Gabriele,
il pane io lo mangio "sciapo", mi consigli di correggere qualcosa sulle grammature dei liquidi (anche se con Petra non ci sono grossi problemi) o cos'altro? Ho capito bene che l'autolisi è lunga quanto il tempo della maturazione del prefermento?
Grazie fin da ora per la tua eventuale risposta.
Straordinari i risultati ottenuti e risultanti dalle foto e trattandosi di te non c'era da avere dubbi in proposito.
A presto Anna
ciao Anna,
liquidi proverei a mantenerli, l'autolisi si: lunga quanto la matrazione del prefermento (è una comodità, diciamo almeno 1 ora)
facendolo sciapo la fermentazione sarà un po' più rapida e potrebbe acidificare di più, credo.
Fammi sapere come va!
Complimenti per la tua generositá, la competenza...ogni tua ricetta é un risultato certo. Spero non ti farai prendere la mano dal business dei corsi come alcuni tuoi piu "noti" predecessori uomini e donne che siano..non perdere passione e generositá! Ti chiedo gentilmente se vale la pena tentare unalunga maturazione in frigo senza modificare idratazione e lm della presente ricetta. Marco
Ciao Marco, ti ringrazio. La mia generosità resterà tale perché sono fatto così, se pubblico poco e purtroppo lo farò meno nei prossimi mesi è solo per mancanza di tempo. Con due amici stiamo finalmente aprendo il forno che da tanto tempo progetto e le energie ora sono li.
I corsi sono un altro paio di maniche, io cerco di essere più chiaro possibile nelle ricette che do ma va da se che a un corso si vede e si tocca con mano, è cmq una cosa differente e molto più completa. Impossibile insomma far concorrenza ai corsi dando dettagli scritti, sono due piani differenti.
Venendo alla tua domanda.
Se vuoi passare in frigo ridurrei la quota di prefermento e magari farlo più diluito. Sto facendo esperimenti anche io ma per ora non ho la ricetta testata.
Indicativamente la ricetta sopra potrebbe diventare:
Prefermento di LM
Lm solido 50g
Farina tipo 1 forte (io Petra1) 150g
Acqua 90g (se usi LM liquido riducete a 75/80g)
Usato sempre dopo 3h
Autolisi
Farina tipo 1 forte 650g
Farina integrale a foglia larga 200g
Acqua 510g
Impasto finale
sale 19
acqua 80
T finale di impasto 27°
Fermentazione a 26°
60 minuti e pieghe a tre
60 minuti, spezzare e preformare
20-30 minuti, formare
Lasci ancora 1h a temperatura ambiente poi metti in frigorifero x max 12-14h
Se provi fammi sapere come va!
Per il mio pane semi integrale utilizzo setaccio Marino al 65% circa, segale integrale al 25% (scottata c/acqua bollente) residuo canapa.passaggio in frigo 24 h dopo serie di pieghe in ciotola e puntata a 30° per 90'.idratazione complessiva dell' 80%.in cottura per 75-80 minuti senza pietra ma a 250' c/vapore per i primi 15' poi in discesa fino a 160° (funz.ventilata c/spiffero).il sapore e aspetto sono buoni,fragrante, soffice ma il problema è spesso la mollica umida e gli alveoli tondi ma piccolini...sono riuscita ad avere un pane ASCIUTTO solo un paio di volte! Dimmi come e cosa correggere, grazie in anticipo. Tonia
Ciao Gabriele, una domanda che probabilmente ti avranno chiesto in tanti. Che forno usi per oppttenere queste belle alveature e soprattutto spacchi belli ampi sulle croste? Ho visto che in passato hai pubblicato un post su "Come organizzare il forno di casa per cuocere dell’ottimo pane" - ma il pane in quel post non era bello come questo. Hai scoperto un metodo migliore?
Posta un commento